MOVIT Carboceramica

9.500,01

Kit Freni ad alte prestazioni della MOV'IT composto da pinza freno a 4 pompanti e dischi da 342x34 in Carboceramica.

 

Prodotto estremo di altissimo livello destinato alle competizioni o all'utilizzo stradale/sportivo.

 

I dischi in carbonio adottati sulle vetture stradali sono molto simili a quelli delle Formula 1 e rappresentano una diretta evoluzione di questi, ma sotto certi aspetti sono ancora più particolari ed esclusivi.

 

I dischi freno carboceramici hanno una struttura in fibra di carbonio, ottenuta con procedimenti tecnologici speciali, successivamente sottoposta a trattamenti con silicio a temperature molto elevate. La costruzione di un disco freno in carbonio si ottiene sottoponendo una miscela composta da fibre di carbonio, opportunamente disposte ed orientate, a forti pressioni all’interno di uno stampo (i valori di pressione e temperatura sono controllati). Al termine di questa operazione si ottiene un particolare già dotato delle canalizzazioni radiali utilizzate per lo smaltimento del calore (si tratta di dischi autoventilanti). Il disco grezzo viene quindi sottoposto ad un processo di carbonizzazione in forno a circa 1000°, in presenza di azoto e subisce una serie di lavorazioni che lo trasformano in prodotto finito. Tra le varie fasi di costruzione del disco si annovera anche l’operazione di foratura della superficie frenante con un disegno radiale. La superficie di attrito, forata, offre un’eccellente progressività in condizioni di bagnato (i fori del disco garantiscono la rapida eliminazione del vapore acqueo). Rispetto ai dischi per le vetture di Formula Uno i dischi stradali vengono ulteriormente sottoposti all’applicazione di silicio mediante riscaldamento alla temperatura di 1700°; a questa temperatura il silicio diventa liquido e viene assorbito dal disco in carbonio. Il bagno di silicio conferisce al disco in carbonio delle caratteristiche tali da renderlo efficiente anche alle basse temperature. Dopo questa fase, il disco è praticamente finito e viene dotato del mozzo in acciaio che consente di vincolarlo alla ruota.

 

I dischi dei freni in carbonio e silicio hanno un grado di durezza molto più elevato, una maggiore capacità di lavorare alle elevate temperature e di resistere ai sovraccarichi termici, rispetto ai normali dischi in fusione di ghisa grigia. La dilatazione termica minima fino a 800° evita l’insorgere di deformazioni in caso di forti sollecitazioni

 

Il vantaggio più rilevante di un impianto frenante carboceramico è rappresentato dal peso estremamente contenuto dei dischi che risulta, a parità di dimensioni, essere circa il 50% di quello dei normali dischi in fusione di ghisa. La riduzione del peso, dovuta alla minore densità della ceramica, produce un effetto positivo sulle performance di guida, sui consumi e determina, soprattutto, una diminuzione delle masse non sospese della vettura.

 

Altre caratteristiche fondamentali dei freni carboceramici sono la resistenza al fading, la elevatissima capacità frenante e la durata praticamente quasi illimitata (stimata in circa 300.000 Km).


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